Quanto tempo e' passato? non ricordo, quaggiù la luce non arriva più di tanto e non so mai se sono i fari delle torri la notte, o il sole diurno. Beh è umido quaggiù, e che puzza... cazzo che schifo... sono proprio caduto in basso. Non sento i ragazzi da parecchio, da quando mi hanno preso, chissà cosa staranno facendo? Spero solo che il Quarto Reich non li abbia catturati, nessuno s'è visto, nessuno s'è sentito, le guardie mi passano quella sbobba due volte al giorno.
Non riusciranno a fermarmi, c'ho pensato parecchio in questi lenti giorni, se riuscirò ad uscire da qui, non sarà come prima, mi muoverò nell'ombra, nel silenzio, ma dovremo ricominciare... abbondanare l'attività sarebbe darla vinta ai censori... maledetti... ci stanno opprimendo, ci stanno riuscendo!
Vedevo facce di gente che aveva paura, facce dove la paura diventava terrore, tutti avevano subito i trattamenti di quei maledetti... sembra che ti facciano il lavaggio del cervello, spero che non sia il mio turno... voglio uscire di qui ancora piu' arrabbiato... non possono averla vinta!
Quello che mi ha catturato... sarà lui il primo... la sua testa cadrà senza alcuna pietà...
Cos'era quel rumore?
Nah, niente, ormai i rumori me li devo inventare... sto impazzendo, ieri sera ho fatto un bel discorso da solo... diamine era anche interessante ed avevo ragione, era tempo che non accadeva...
Forse dormendo passerà ancora un po' di tempo...
La fuori mi spiano, lo so, vi ammazzo tutti bastardi, quando uscirò di qui preparatevi...
Tutti...
giovedì 26 luglio 2007
mercoledì 25 luglio 2007
Il censore e la sbarra
Era notte, mi presero con la forza, reagii, ma mi colpirono in testa...
mi svegliai in una buia stanza, con un cappuccio in testa, li sentivo, erano li attorno che discorrevano...
mi dissero che mi sbattevano dentro, che non sarei piu' uscito, che su di me avevano aperto un indagine, che ero pericoloso per la comunità...
nella mia mente, ancora frastornata dalla manganellata, pensavo, cazzo, ma cosa sta succedendo? dove siamo arrivati? a questo? non e' possibile... eppure non molto tempo fa tutto questo non sarebbe accaduto...
ragionavo su come uscirne da quella situazione, sapevo che ultimamente il limite imposto dal Quarto Reich era stato sorpassato, ma purtroppo sono fatto cosi, sempre piu' in la del limite, in ogni situazione, ma stavolta ero nei guai cazzo...
Se ne andarono lasciandomi li, sulla sedia, polsi legati e sempre quel cazzo di cappuccio in testa...
maledizione...
Poco dopo arrivoò un tizio, mi diede un calcio facendomi cadere, mi alzò dandomi qualche colpo e mi disse con fare arrogante e minaccioso: "vieni con me, ti porto in un bel posticino dove ne avrai di tempo per pensare... hai finito di fare cazzate amico, ci hai veramente rotto i coglioni, tu sei quello che ancora si ostinava, gli altri li abbiamo domati, ma tu hai insistito e adesso paghi per le tue cazzate, non e' piu' come prima, ora dovrai rispettarci, noi siamo i Censori, e tu solo una merda, hai capito testa di cazzo?"
risposi con una risata e mi diede un pugno nello stomaco, mi mancò il respiro, mi spaccò qualcosa sulla testa, persi i sensi.
Mi risvegliai probabilmente il giorno dopo in una grigia stanza, con una piccola finestrella sbarrata, una grossa porta di ferro, una branda per dormire, un cessetto fetido nell'angolo...
porca troia, ero nei guai, alla fine ero finito dentro, la volta scorsa mi ero quasi salvato, mi sbatterono assieme agli altri detenuti, durò poco, uscii subito, ma stavolta non penso sia così facile...
avevo una sola consolazione, mi ero preso gioco di loro facendoli incazzare...
e si incazzarono
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAH
mi svegliai in una buia stanza, con un cappuccio in testa, li sentivo, erano li attorno che discorrevano...
mi dissero che mi sbattevano dentro, che non sarei piu' uscito, che su di me avevano aperto un indagine, che ero pericoloso per la comunità...
nella mia mente, ancora frastornata dalla manganellata, pensavo, cazzo, ma cosa sta succedendo? dove siamo arrivati? a questo? non e' possibile... eppure non molto tempo fa tutto questo non sarebbe accaduto...
ragionavo su come uscirne da quella situazione, sapevo che ultimamente il limite imposto dal Quarto Reich era stato sorpassato, ma purtroppo sono fatto cosi, sempre piu' in la del limite, in ogni situazione, ma stavolta ero nei guai cazzo...
Se ne andarono lasciandomi li, sulla sedia, polsi legati e sempre quel cazzo di cappuccio in testa...
maledizione...
Poco dopo arrivoò un tizio, mi diede un calcio facendomi cadere, mi alzò dandomi qualche colpo e mi disse con fare arrogante e minaccioso: "vieni con me, ti porto in un bel posticino dove ne avrai di tempo per pensare... hai finito di fare cazzate amico, ci hai veramente rotto i coglioni, tu sei quello che ancora si ostinava, gli altri li abbiamo domati, ma tu hai insistito e adesso paghi per le tue cazzate, non e' piu' come prima, ora dovrai rispettarci, noi siamo i Censori, e tu solo una merda, hai capito testa di cazzo?"
risposi con una risata e mi diede un pugno nello stomaco, mi mancò il respiro, mi spaccò qualcosa sulla testa, persi i sensi.
Mi risvegliai probabilmente il giorno dopo in una grigia stanza, con una piccola finestrella sbarrata, una grossa porta di ferro, una branda per dormire, un cessetto fetido nell'angolo...
porca troia, ero nei guai, alla fine ero finito dentro, la volta scorsa mi ero quasi salvato, mi sbatterono assieme agli altri detenuti, durò poco, uscii subito, ma stavolta non penso sia così facile...
avevo una sola consolazione, mi ero preso gioco di loro facendoli incazzare...
e si incazzarono
BUAHAHAHAHAHAHAHAHAH
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